Tholos Blog Libero N° 38 - 57

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Creato da tholos1994 il 06/05/2010

Attività Tholos

Attività dell'associazione Tholos

 

Riunione del 16 gennaio 2013

Post n°57 pubblicato il 17 Gennaio 2013 da tholos1994
Foto di tholos1994

La Tholos sarà coinvolta a breve nell'organizzazione della proiezione del film "La nave di Nur" di Roberto Barbieri sul sito di Cala del Vino dove pare esistesse un porto nuragico segnalato da un nuraghe-faro.

In programma ci sono altre due iniziative: una conferenza sulle statue di Monti Pramma con successiva visita e una visita all'Antiquarium di Porto Torres.

Si è parlato inoltre della ricerca sull'Ospedale Vecchio e dai soci sono arrivati alcuni utili suggerimenti per reperire altre fonti di informazione.

La prossima riunione è prevista per mercoledì 6 febbraio alle ore 18,30. Il gruppo di ricerca si riunirà  il 23 e il 30 gennaio e il 6 febbraio alle ore 17,30. In una di queste giornate si effettuerà la visita del centro storico rinviata per pioggia.

 
 
 

Riunione del 19 dicembre 2012

Post n°56 pubblicato il 20 Dicembre 2012 da tholos1994
Foto di tholos1994

Il presidente Roberto Coghene ha illustrato l'attività svolta nel corso dell'anno.

L'associazione ha organizzato La mostra "Il popolo di bronzo" con i costumi nuragici confezionati da Angela Demontis. Alla mostra è seguita una conferenza per analizzare i bronzetti dai quali si sono ricavati gli elementi per ricostruire il vestiario del periodo nuragico. Si sono tenute poi due conferenze su aspetti della Sardegna romana, si sono effettuate visite  nell'Iglesiente e a Ittireddu, e si è organizzato il viaggio in Germania. I soci hanno partecipato alla manifestazione Monumenti Aperti e il gruppo di studio ha svolto un lavoro sulle superstizioni.

Da parte dei soci c'è stata la proposta di andare a Perfugas sabato 22 dicembre con il trenino verde che partirà da Alghero. Si potrà vedere il pozzo sacro di Predio Canopoli, il museo archeologico, e il retablo nella chiesa di san Giorgio. Ci sarà inoltre il mercatino di Natale.

Si è poi festeggiata la conclusione dell'anno con panettone e spumante e lo scambio di auguri.

L'appuntamento è per mercoledì 16 gennaio 2013 alle ore 18,30. Ci sarà il rinnovo delle tessere, e si accoglieranno le nuove iscrizioni.

Il gruppo che sta portando avanti la ricerca sull'ospedale vecchio di Alghero si riunirà mercoledì 9 gennaio. Mercoledì 16 gennaio alle ore 17,00 il gruppo si recherà nel centro storico per visitare i luoghi relativi alla ricerca sull'Ospedale  Vecchio.

La Tholos augura buone feste a tutti.

 
 
 

Riunione del 5 dicembre 2012

Post n°55 pubblicato il 07 Dicembre 2012 da tholos1994
Foto di tholos1994

Il presidente ha ricordato il socio Michele Gavini venuto a mancare il 30 novembre.

Durante la riunione si è fatta la proposta di organizzare una conferenza con l'archeologa Nadia Canu per parlare della Porto Torres romana. Si potrebbe pensare ad un sabato del mese di gennaio. Alla relazione seguirebbe il giorno dopo la visita dei siti presentati, con la guida dell'archeologa.

Si pensa anche di presentare ad Alghero il volume "Giganti di Pietra" sulle statue di Monti Pramma e di andare a vedere le statue a Li Punti. I soci hanno già effettuato una visita durante il restauro degli importanti reperti.

Antonio Serra ricorda che ricorrono i 150 anni dalla costruzione del testro di Alghero. Sull'edificio c'è uno studio di Massimiliano Fois "Teatro Civico di Alghero. A 150 anni dall'inaugurazione"  pubblicato in Internet e scaricabile.

C'è anche la proposta di andare al Museo di Sassari quando verrà allestita la mostra "Simbolo di un simbolo" per dare modo di visitarla a chi non è potuto venire ad Ittireddu.

Infine si sono proiettate immagini sulle feste in Sardegna nel primo scorcio del Novecento.

 La prossima riunione è prevista per mercoledì 19 dicembre alle ore 18,30. Il gruppo di studi che ha orientato le sue ricerche sull'Ospedale Vecchio di Alghero si riunirà mercoledì 14 alle ore 17,30.

Nella foto: Testa di una statua di Monti Prama (Visita del 14 febbraio 2008)

 
 
 

Visita a ittireddu

Post n°54 pubblicato il 26 Novembre 2012 da tholos1994
 
Foto di tholos1994

Domenica 25 novembre si è effettuata la visita ad Ittireddu. Con la guida dell'archeologo Franco Campus il gruppo si è diretto alla chiesa di Santa Croce. Il luogo di culto ha un originario impianto a croce greca ed è nato nel IX secolo. Nella prima metà del XIII secolo la chiesa fu ampliata e dotata di una facciata romanica.
Il vulcano Lisiri risale a più di due milioni di anni fa con le sue formazioni trachitoidi. È stato usato come cava di materiale per l'edilizia ma ora si sta cercando di limitare i prelievi in quanto si crede più opportuno preservare il sito.
La terza visita ha avuto come meta il nuraghe Funtana formato da una torre centrale e da due torri laterali costruite in un secondo tempo. La camera centrale presenta un sedile che corre tutto intorno al muro. La camera ha restituito interessanti reperti come due "tavolini" di pietra di forma circolare, e un focolare. Un'altra particolarità è costituita da sugheri trovati in situ tra i lastroni del corridoio. Lo scavo del nuraghe ha permesso di trovare olle, recipienti, fornelli, lucerne, un interessante crogiolo di terracotta, alcuni oggetti di bronzo e altri di ferro. I numerosi e vari reperti sono esposti nel Museo Archeologico di Ittireddu.
Il ritrovamento di grandi quantità di rame fa pensare ad un'intensa attività metallurgica praticata dagli antichi abitanti del territorio.
Pare che il villaggio nuragico fosse collocato nei pressi del nuraghe Funtana e sulle falde del Monte Zuighe. Il Monte Zuighe infatti presenta numerose tracce di frequentazione contemporanea al nuraghe. Tra l'altro si è segnalata la presenza di un manufatto interpretato come fornace a causa delle tracce di vetrificazione trovate al suo interno. Sei cavità scavate nella roccia, profonde fino a tre metri, potrebbero indicare un'attività produttiva del territorio insieme ad altre vaschette non distanti dalle prime sei. Pare dunque che la frequentazione del monte sia continuata in età romana e medievale.
Alberto della Marmora e il canonico Angius parlano di un castello costruito intorno all'anno 1000 sulla sommità del Zuighe, parola sarda che richiama i Giudici. Il canonico Angius lo chiama Montegiuighe e afferma che sulla sommità si possono vedere l'ingresso al castello e alcune opere in muratura.
Dopo la pausa pranzo si è effettuata la visita alla necropoli di Partulesi. Il luogo ha una sua suggestione data dalla presenza delle aperture delle domus su una parete rocciosa. In una domus si nota il riutilizzo in età nuragica testimoniata dalla presenza di una stele scolpita che sovrasta l'ingresso. Le tombe appaiono scavate con gran cura; la scelta del luogo porta a pensare che coloro che le allestirono desideravano offrire una collocazione privilegiata ai propri cari.
Il Pont'Ezzu ci riporta all'epoca Romana. Pare che nel corso del tempo il Rio Mannu abbia deviato dall'originario corso e il ponte sovrasta oggi uno specchio di acqua stagnante. Aveva tre arcate ma ne residuano due.
Infine il gruppo si è diretto al museo dove è allestita la mostra "Simbolo di un simbolo". I pannelli esplicativi e le copie di modelli nuragici sono stati illustrati con abbondanza di dati e di interessanti particolari da Franco Campus. L'argomento è vasto e complesso ma l'archeologo lo affronta rendendolo comprensibile e fruibile. Viene evidenziata la ricchezza culturale ed economica di un'Isola che nel periodo nuragico si è resa protagonista della propria storia creando un percorso di utilizzo delle risorse umane ed ambientali disponibili.
Purtroppo, aggiungo, sappiamo che questo itinerario è stato modificato da popolazioni esterne alle quali i nuragici non hanno saputo opporre sufficiente resistenza ma ciò nulla toglie all'apprezzamento e alla stima che si sono meritati con il lavoro e con l'originalità del loro pensiero.
La giornata si è conclusa infine con la visita del Museo Archeologico.
Il programma si è rivelato molto interessante e forse avrebbe richiesto maggior tempo a disposizione. La mostra sui modelli di nuraghe verrà allestita in seguito al Museo Sanna di Sassari.

Nella foto: Nuraghe Funtana

Le fotografie delle visite si trovano nel blog:

http://tholos1994.blogspot.com

 
 
 

Riunione del 21 novembre 2012

Post n°53 pubblicato il 23 Novembre 2012 da tholos1994
Foto di tholos1994

Nel corso dell'incontro si è parlato della visita ad Ittireddu di domenica 25 novembre. In mattinata si andrà nella chiesa di Santa Croce, al Monte Lisiri, e al nuraghe Funtana. Dopo il pranzo ci si recherà a vedere la necropoli neolitica di Partulesi e il ponte romano Pont'Ezzu. Infine ci sarà la visita al Museo Archeologico. Il gruppo sarà guidato dall'archeologo Franco Campus.

Si è parlato della ricerca sulle maschere che impegnerà il gruppo Tholos nel corso di quest'anno. Inoltre si porterà avanti un lavoro sull'Ospedale Vecchio di Alghero attraverso ricerche di archivio e testimonianze dirette. L'argomento si presenta interessante e vasto. Sono già iniziate le ricerche nell'archivio storico del Comune di Alghero. Le varie fasi della ricerca saranno presentate nel blog:

 http://vecchiospedaledialghero.blogspot.com

Prossimo incontro tra i soci mercoledì 5 dicembre alle ore 18,30. Il gruppo si riunirà mercoledì 28 novembre e mercoledì 5 dicembre alle ore 17,30.

Nell'immagine: L'ingresso dell'Ospedale Vecchio di Alghero 

 
 
 

Riunione del 7 novembre 2012

Post n°52 pubblicato il 08 Novembre 2012 da tholos1994
Foto di tholos1994

Si è discusso della visita ad Ittireddu. Visto che verrà organizzata con un pullman occorrerà spostare la data a domenica 25 novembre. Si è pensato di partire al mattino, dedicare la mattinata alla visita dei luoghi più significativi del paese mentre al museo si andrà al pomeriggio dopo la sosta pranzo che si è proposto di fare in un agriturismo.

Tra i luoghi da visitare c'è la chiesetta di Santa Croce, nata come chiesa bizantina a croce greca e la parrocchiale di Nostra Signora di Intermontes. Con una guida si possono vedere la fonte nuragica Fontana 'e Baule, le domus de janas di Monte Pira e alcuni nuraghi.

I silos di sas Conzas sono 10 cisterne scavate nella trachite con la forma di dolii con una profondità che varia da m 1,70 a 2,20 con un'ampiezza tra i m 1,40 e 1,70. Nelle adiacenze vi sono due vaschette di forma irregolare e altre due vaschette rettangolari. Queste ultime potrebbero essere le vasche di decantazione dell'olio e pare dunque che i dolii contenessero olio, oppure olive. Pare che le cisterne siano di età romana.

Sempre di età romana è il Pont'Ezzu, al confine tra i comuni di Ittireddu e Mores che, delle originarie tre arcate ne conserva due.

C'è inoltre il vulcano spento di Monte Lisiri dal quale viene prelevata la pietra pomice utilizzata dall'edilizia.

La prossima riunione si terrà mercoledì 21 novembre alle ore 18,30 mentre il gruppo di studio si riunirà mercoledì 14 e mercoledì 21 novembre alle ore 17,30.

Nella foto: il nuraghe Funtana di Ittireddu

 
 
 

La Sardegna Romana

Post n°51 pubblicato il 05 Novembre 2012 da tholos1994
 
Foto di tholos1994

Sabato 3 novembre alle ore 18,00 nella sala Conferenze della Fondazione Meta si è tenuta la conferenza dal titolo: La Sardegna Romana - Il paesaggio e le sue storie attraverso la documentazione archeologica. L'introduzione era affidata ad Alessandro Teatini, e dei due relatori previsti era presente Nadia Canu mentre non è potuto intervenire il prof. Giampiero Canu.

L'esposizione ha avuto lo scopo di illustrare il lavoro svolto da un gruppo di giovani  archeologi che ha riunito varie ricerche e studi sulla viabilità sarda realizzata dai romani dopo la conquista dell'Isola. Gli studi hanno preso in considerazione le fonti scritte ed iconografiche, le fonti materiali costituite da 150 pietre miliari scritte e da numerose pietre miliari non scritte, oltre che da resti di strade, ponti, e altri manufatti. Inoltre è stato consultato ogni tipo di cartografia esistente comprese le immagini satellitari di Google Heart, e sono state effettuate verifiche della posizione dei siti con il GPS. Sono stati di aiuto anche i toponimi e quant'altro la memoria collettiva ha conservato nel tempo.

Sono stati oggetto di studio approfondito i territori di Olbia e di Bonorva particolarmente ricchi di pietre miliari, e le località di Romana, Monteleone Roccadoria, Ozieri e Porto Torres.

Si sono rilevate le differenze tra le strade urbane visibili a Porto Torres nei pressi delle Terme e nella città di Tharros, e le strade extraurbane difficili da individuare anche perché si sono trovati pochi tratti ancora leggibili, alcuni con copertura a ciottoli, altri su roccia affiorante come quello nei pressi di Su Crucifissu Mannu che porta evidenti segni lasciati dalle ruote dei carri.

Si sono analizzate strade con gradini, e, data la loro larghezza di tre metri sufficiente per il passaggio di un carro, si è ipotizzato che fossero transitabili da mezzi di trasporto forse utilizzando degli "inviti" di legno perché le ruote superassero il gradino.

Naturalmente i ponti rivestono una particolare importanza, primo tra tutti il ponte sul Rio Mannu di Porto Torres perfettamente transitabile anche da mezzi pesanti.  Recentemente è stato rimosso l'asfalto ed è stata messa in luce l'antica copertura realizzata con lastre di trachite.

Studiare la viabilità può fornire una fondamentale chiave di lettura del periodo romano  nella nostra isola e soprattutto può dare elementi obiettivi di indagine storica relativi a tempi nei quali la scarsità di fonti scritte ha lasciato numerose lacune.

Alla conclusione della conferenza il presidente Coghene e il vicepresidente Gavini hanno sottolineato l'importanza del lavoro che ha dato voce a giovani archeologi aperti alle nuove tecnologie che cercano di ottenere nei confronti del nostro passato delle risposte il più possibile aderenti alla realtà.

 
 
 

Riunione del 17 ottobre 2012

Post n°50 pubblicato il 18 Ottobre 2012 da tholos1994
Foto di tholos1994

Si è ricordata ai soci la conferenza del 3 novembre "Studio sul paesaggio della Sardegna Romana" relativa al libro di Nadia Canu e Giampiero Canu. Ulteriori precisazioni saranno inviate ai soci con un messaggio.

Si è poi proposta la visita della mostra "Simbolo di un simbolo" aperta ad Ittireddu e visitabile fino al 10 dicembre. La mostra presenta fotografie e copie in bronzo e pietra di modelli di nuraghe trovati in diversi siti. Se ne parlerà durante la prossima riunione e la visita dovrebbe effettuarsi la domenica successiva.

Infine si è parlato dell'argomento di studio del corrente anno. Le proposte scaturite dal gruppo di Ricerca Tholos sono le seguenti: l'accabadora, le maschere, le fiabe, la casa, il cibo, le necropopli sarde fino al periodo nuragico, e l'evoluzione dell'uomo. I soci si sono espressi a favore delle maschere e delle fiabe. Si è rilevato che l'argomento sulle maschere è molto promettente in quanto permette di spaziare a lungo nel tempo e di indagare sugli apporti delle varie culture nel substrato dell'etnia isolana. Ci si è proposti inoltre di fare un'indagine per recuperare fiabe locali.

La prossima riunione è fissata per mercoledì 7 novembre alle ore 19,00. Il gruppo di ricerca si riunirà mercoledì 24 alle ore 18,00. Non ci sarà la riunione del gruppo di ricerca mercoledì 31 ottobre.

Nella foto: Modello di nuraghe trovato ad Ittireddu.

 
 
 

Riunione del 3 ottobre 2012

Post n°49 pubblicato il 04 Ottobre 2012 da tholos1994
Foto di tholos1994

Mercoledì 3 ottobre 2012 l'associazione Tholos ha ripreso l'attività dopo la pausa estiva.

Il presidente Roberto Coghene ha comunicato ai soci che sabato 6 ottobre alle ore 18,30 nella Sala della Fondazione Meta ci sarà una conferenza dell'archeologa Dott. Emanuela Cicu dal titolo: "Le gemme della Sardegna romana" che avrà come oggetto anelli ed intagli in pietra dura e semipreziosa. L'incontro è stato organizzato dal vicepresidente Alberto Gavini.

Più avanti ci sarà la presentazione del libro "Studio sul paesaggio della Sardegna romana" di Nadia Canu e Gianpiero Pianu. Si prevede di effettuare la conferenza sabato 3 novembre.

Da recenti notizie pare che il Museo della Città possa aprire le sale al pubblico nel prossimo dicembre.

Il gruppo di Studio e Ricerca della Tholos riprenderà i lavori mercoledì 10 ottobre alle ore 18,00 per riordinare le interviste effettuate a settembre ad alcuni ospiti della Casa di Riposo. Invita i soci a proporre un nuovo argomento.

Il prossimo appuntamento con i soci è per mercoledì 17 ottobre alle ore 19,00. Alle ore 18,00 ci sarà la riunione del Gruppo di Ricerca. Ricordo che la sede si trova in Via Sassari al N° 80.

 
 
 

Superstizioni - Le paure di sempre

Post n°48 pubblicato il 22 Giugno 2012 da tholos1994
 
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Il 20 giugno il Gruppo di Ricerca dell'Associazione Tholos ha presentato il lavoro effettuato durante l'anno sulle superstizioni nella sede sociale di via Sassari al n° 80. Naturalmente è stata fatta una drastica scelta degli argomenti da illustrare, vista anche la giornata molto calda e il locale non proprio idoneo. 

Si è parlato di superstizioni nel corso del tempo a partire dal culto del toro e dall'uso di fare le corna per scaramanzia. Il rito dell'incubazione ci ha dato modo di parlare delle tombe di giganti dove forse sostavano le persone che cercavano nel sonno risposte e soluzioni ai propri quesiti.

Siamo poi andati a curiosare tra gli usi della Sardegna in momenti particolari della vita: il matrimonio, la nascita, la morte. Ci siamo soffermati sulle superstizioni nel momento di costruire una casa, e abbiamo parlato delle superstizioni dei pescatori. Abbiamo illustrato alcuni amuleti utilizzati nell'Isola e le medicine più conosciute: la medicina dell'occhio e l'os del cor.

Il nostro scopo è stato quello di inquadrare il fenomeno nel tempo e di mostrare come l'uomo abbia sempre cercato di controllare le proprie paure ed ansie pur comprendendo l'inefficacia delle azioni compiute, e tuttavia credendoci al fine di alleviare le tensioni di una vita difficile che ogni giorno presentava e presenta nuove sfide.

La riflessione è che tutti siamo in qualche misura superstiziosi in quanto cerchiamo di volgere a nostro vantaggio gli eventi e crediamo ancora in quella dea Fortuna che però, ricordiamolo, aiuta gli audaci.

La ricerca è stata portata avanti con testimonianze dirette e con la consultazione di opere di Plutarco, di James Frazer (antropologo),  di Gino Cabiddu (ricercatore etnografico), di Salvatore Loi (storico che ha consultato i documenti spagnoli e sardi dell'Inquisizione e degli archivi ecclesiastici), di Dolores Turchi, di Stefania Mattana, di Miranda Niedda Giagnoni (ricercatrici etnografiche), di Vittorio Lanternari, di Antonio Nughes, di Michele Chessa, di Eduard Toda, di Grazia Deledda e con la consultazione di numerosi siti internet.

I contenuti della ricerca sono interamente pubblicati nel blog:

http://superstizioni.blogspot.com

La Tholos va ora in vacanza e ci risentiremo in autunno.

La prima riunione è fissata per mercoledì 3 ottobre alle ore 19.

 
 
 

L'Iglesiente

Post n°47 pubblicato il 22 Giugno 2012 da tholos1994
 
Foto di tholos1994

Il 16 e 17 giugno un gruppo di soci Tholos si è recato nel Sulcis-Iglesiente per effettare delle visite in importanti siti.

Come da programma, siamo partiti sabato 16 giugno alle h 7,00 da Alghero e siamo arrivati a Monte Sirai alle h 11,30. Abbiamo effettuato la visita del sito iniziando dalle strutture templari e abitative per finire poi con la necropoli. Maggiori notizie sugli scavi del sito si trovano nel post n° 34 del 30.10.2011 nella relazione della conferenza tenuta dall'archeologo Michele Guirguis.

Nel pomeriggio ci siamo recati al museo di Sant'Antioco, una struttura recente molto ben organizzata che conserva numerosi reperti dell'Isola soprattutto di periodo punico e romano.

Al Museo etnografico abbiamo potuto vedere la Pinna Nobilis, mollusco che fino alla prima metà del novecento veniva sfruttato per produrre il bisso marino con il quale si ottenevano tessuti molto pregiati per nobili e alto clero, e un filo usato per ricami.

Per noi sono stati interessanti anche i manufatti di palma nana in quanto ad Alghero fino agli anni sessanta operavano diversi stabilimenti che trasformavano le foglie della pianta in crine. A Sant'Antioco vi è stato un solo stabilimento del crine e in realtà la pianta veniva lavorata dai cosiddetti gruttaiusu, gli abitatori delle grotte.

Ci siamo recati a vedere le grotte che altro non sono che tombe di età punica trasformate in abitazioni che hanno ospitato intere famiglie fino al 1985.

La guida ci ha illustrato le condizioni di vita all'interno di tali ambienti umidi, malsani, non arieggiati, e ci ha parlato dei gruttaiusu, gente che viveva ai margini più estremi della società e che cercava di guadagnare qualcosa prestando la propria opera oppure fabbricando corde, cestini, crine, stuoie e scambiandoli con cibo.

Prima di lasciare Sant'Antioco per raggiungere Porto Scuso abbiamo visitato il Forte Sabaudo (costruzione dl 1813-16) dal quale si gode di un bel panorama sulla città e sul mare.

Domenica 17 giugno ci siamo recati a  Porto Flavia. Dopo un percorso di 1000 metri oppure 800 metri a piedi (si potevano scegliere due strade) si arriva all'imboccatura delle gallerie costruite per poter caricare il minerale direttamente sui piroscafi.

Dopo pranzo ci siamo recati alle grotte Su Mannau, interessanti soprattutto perché l'ingresso è stato utilizzato a partire dal periodo nuragico come testimoniano i resti di alcune lucerne votive ad olio. Gli studiosi ritengono che anticamente fosse un tempio ipogeico dove circa 3000 anni fa si praticavano antichi riti legati all'acqua ed in qualche modo collegato al tempio di Antas non molto distante dalla grotta. I sardi hanno frequentato per lungo tempo il luogo sacro che ha restituito anche lucerne relative al periodo punico e romano. Naturalmente la grotta, di natura carsica, offre numerosi scorci suggestivi accompagnati dal rumore dell'acqua che scorre sulle rocce e forma laghetti in miniatura.

L'ultima visita ci ha portato ad Antas dove il tempio punico-romano di Antas ci è stato illustrato da una guida che ci ha mostrato la foto di un bronzetto itifallico rinvenuto nel sito (un dio o un eroe) a sottolineare l'importanza fondamentale che la fecondità e la procreazione rivestivano nell'antichità.

La costruzione, dedicata inizialmente al punico Sid Addir Babai (500 a.C.) in seguito diventato Sardus Pater Babai, è imponente ed è un esempio di tempio con le colonne in posizione eretta ancora visibile in Sardegna.

Concluso il programma siamo ritornati ad Alghero dove siamo arrivati alle ore 22,30.

Le foto sono pubblicate nel blog:

http://tholos1994.blogspot.com 

 
 
 

Riunione del 16 maggio 2012

Post n°46 pubblicato il 17 Maggio 2012 da tholos1994
Foto di tholos1994

Il presidente ha invitato i soci a commentare la partecipazione a Monumenti aperti svoltisi in città sabato 12 e domenica 13 maggio. I soci hanno valutato positivamente la partecipazione con alcune riserve. Soprattutto è stata rimarcata l'assenza di un cartellino che li identificasse agli occhi dei visitatori. Si pensa di ovviare a tale inconveniente preparando dei cartellinii con la dicitura "Tholos" utilizzabili poi in diverse circostanze.

Il viaggio nell'Iglesiente è confermato e si effettuerà sabato 16 e domenica 17 giugno con partenza alle ore 7 da Piazza della Mercede e dal Piazzale della Pace.

A cura di Pietro Alfonso si sta allestendo, nel museo di prossima apertura, una mostra sul sito romano di Sant'Imbenia. Il presidente ha proposto all'archeologo di fare una conferenza sull'argomento.

Tonino Budruni presenterà a breve il suo ultimo libro sull'eccidio di Itri nel quale furono coinvolti numerosi minatori sardi.

Il 3 giugno è prevista la conferenza del prof. Gigi Sanna sulla scrittura nuragica.

I soci del gruppo di ricerca presenteranno ai soci i risultati del lavoro svolto nel corso dell'anno sulla superstizione mercoledì 20 giugno alle ore 19,00 nella sede di via Sassari.

La prossima riunione è prevista per mercoledì 6 giugno alle ore 19,00 mentre il gruppo di ricerca si riunirà mercoledì 23 maggio, mercoledì 30 maggio e mercoledì 6 giugno alle ore 18,00.

Il gruppo di Ricerca esporrà ai soci un sunto del lavoro sulle superstizioni mercoledì 20 giugno alle ore 19,00 nella sede sociale di Via Sassari n° 80.

Il lavoro si trova pubblicato nel blog:

http://superstizioni.blogspot.com

 
 
 

La società nuragica - Ruoli funzioni e professioni

Post n°45 pubblicato il 24 Aprile 2012 da tholos1994
Foto di tholos1994

Sabato 21 aprile L'archeologa Elisabetta Alba ha tenuto una conferenza dal titolo: La società nuragica - Ruoli funzioni e professioni.

Conoscere gli aspetti socio-economici della civiltà nuragica è compito arduo in quanto, in assenza di fonti scritte,  lo studioso si deve basare quasi esclusivamente sull'analisi di contesti abitativi, funerari e cultuali. Nel nuragico le tombe sono collettive e hanno restituito scarsi corredi funebri. Le tombe individuali consentono di ricostrire il vissuto di una singola persona, ma in Sardegna nel nuragico abbiamo solo Tombe di giganti che venivano utilizzate dalla comunità senza distinzione di ruoli.

Un valido aiuto per la comprensione di un periodo così lontano e oscuro giunge dunque dai bronzetti antropomorfi che inseriscono la Sardegna anche in contesti extrainsulari.

I bronzetti vengono collocati fra l'Età del Bronzo e la prima Età del Ferro. Si pensa che abbiano un significato rituale-religioso e siano degli ex-voto in quanto si sono trovati in pozzi sacri, e nei templi a megaron (anche questi dedicati al culto delle acque). Si sono ritrovati 250 bronzetti antropomorfi. e il 15% rappresenta donne.  Dalle differenze nell'abbigliamento si può ipotizzare una varietà di ruoli all'interno della società nuragica.

I bronzetti ci mostrano persone di alto rango, guerrieri e gente comune.

Fra le statuine di maschi il 42% rappresenta guerrieri ma ciò non significa necessariamente che i nuragici fossero particolarmente bellicosi. Si può pensare che la loro società agro-pastorale li portasse a conflitti per la difesa dei pascoli o dei terreni coltivati. Già dall'Eneolitico i Sardi sentirono la necessità di difendersi e abbiamo come testimonianza alcune muraglie megalitiche come quella di Monte Baranta. Del resto la Sardegna fin dal Neolitico si trovò inserita nel circuito del Mediterraneo per la sua ossidiana che fu ritrovata in Corsica, in Toscana e in Liguria. Nel Bronzo Medio (1400-1300 a.C.) da Cipro giunsero in Sardegna lingotti di rame a forma di pelle di bue.

La stessa bronzistica risente dei rapporti dell'Isola con il vicino oriente e con i Fenici che in Età precoloniale già solcavano il Mediterraneo e avevano contatti con gli abitanti delle coste commerciando e portando novità riguardo la metallurgia. A Flumenelongu e ad Olmedo si sono trovati bronzetti e metalli che testimoniano questi contatti.

Flumenelongu si trovava su una via di transito importantissima e ciò è testimoniato dal ripostiglio di bronzi trovati al suo interno. Genti straniere venivano in Sardegna per scambiare materiali e prodotti poiché già da tempi molto lontani il Mediterraneo era attraversato da avventurosi navigatori.

Osservando i bronzetti femminili si osserva che alcuni rappresentano la donna con la mano destra aperta sollevata mentre reca un'offerta con la sinistra. La mano aperta viene interpretata come un saluto devozionale, una forma di preghiera. Purtroppo molti bronzetti provengono da località sconosciuta in quanto sono frutto di scavi clandestini e spesso viene meno un elemento di indagine importante, il luogo di reperimento.

Tra tutte le statuine solo due hanno gli occhi cavi, segno che forse erano completati con bulbi di materiale differente per rendere più prezioso il manufatto.

Nell'abbigliamento si nota che le donne portano una veste aderente lunga fino ai piedi  rifinita nell'orlo forse da frange. Sulle spalle è adagiato un lungo mantello spesso decorato. I piedi sono scalzi.

I materiali usati erano la lana, filata e tessuta, l'ortica, e forse il lino che poteva essere portato dall'Etruria. Il cotone era assente. Un materiale possibile era il bisso, un tessuto molto pregiato che si ricava da un mollusco e che ancora viene lavorato da un'ultima artigiana a Sant'Antioco e che di sicuro veniva prodotto in epoca romana.

In alcuni bronzetti si nota una lunga stola e si è pensato che rappresentino sacerdotesse anche per la presenza di alti cappelli con falde o senza usati anche fuori dalla Sardegna. Il ruolo di sacerdotessa poteva essere temporaneo, non è detto che ci fossero donne che si dedicavano esclusivamente al culto.

Altre statuine fanno pensare a capi coperti con un velo, mentre nel tempio a megaron di Esterzili si è trovato il bronzetto di una donna con un fazzoletto che si avvolge attorno al mento, come si vede ancora nei costumi tradizionali sardi femminili.

I bronzetti ci danno numerose informazioni sugli aspetti socio-economici del tempo. I pastori sono accompagnati da mufloni o altri animali, gli offerenti tengono in mano delle focacce, i ruoli di comando sono attestati da lunghi bastoni, mentre il pugnale ad elsa gammata che spesso gli uomini portano sul petto sembra legato al raggiungimento di un'età particolare più che ad un ruolo.

Due attività molto importanti del tempo erano l'estrazione dei metalli che probabilmente ha generato conflitti fin dall'Età del Rame, e l'allevamento di bovini, molto importanti per i trasporti. Queste erano due forme di ricchezza ma anche fonti di conflitto tra i nuragici.

Alcuni soggetti utilizzati per i bronzetti si trovano ripetuti nelle statue di pietra trovate a Monti Pramma.

 
 
 

Riunione del 18 aprile 2012

Post n°44 pubblicato il 19 Aprile 2012 da tholos1994
Foto di tholos1994

ll presidente comunica che sabato 21 aprile alle ore 18,30 nella sala Meta in Piazza Porta Terra (ex Azienda di Soggiorno) ci sarà la conferenza sui bronzetti nuragici antropomorfi con particolare riferimento alle figure femminili, tenuta dall'archeologa Elisabetta Alba. La conferenza è stata organizzata in relazione alla mostra sui costumi nuragici allestita nella Torre di San Giovanni che chiuderà il 13 maggio.

L'escursione al nuraghe Flumenelongu è stata rinviata, e si terrà in data da destinare.

A fine mese ci sarà il viaggio in Germania. Il Sulcis-Iglesiente verrà visitato il 16-17 giugno con tappe a Monte Sirai, Sant'Antioco, Porto Flavia e Antas.

Si è parlato anche di una visita a Porto Torres.

Sono stati distribuiti ai soci presenti i libretti sulla festa di San Giovanni Battista prodotti dalla Tholos sulla ricerca svolta lo scorso anno.

Infine c'è stata la proiezione di due filmati dell'Istituto Luce sulla pesca del corallo ad Alghero datati 1949 e 1955.

La prossima riunione si terrà mercoledì 9 maggio alle ore 19,00 per dare modo di organizzare i gruppi per Monumenti Aperti. Il gruppo di ricerca si riunirà mercoledì 2 maggio, mercoledì 9 maggio e mercoledì 16 maggio alle ore 18,00.

 
 
 

Riunione del 4 aprile 2012

Post n°43 pubblicato il 05 Aprile 2012 da tholos1994
Foto di tholos1994

Il presidente informa i soci che per la manifestazione Monumenti Aperti che si terrà il 12 e 13 maggio la Tholos presenzierà al Museo Manno e, se il numero dei volontari sarà sufficiente, anche all'Archivio Diocesano.

Al Museo Manno la visita sarà strutturata con il supporto di audiovisivi e si pensa di organizzare le visite per gruppi della durata di 30 minuti.

Alla Frumentaria di Sassari è in corso una mostra fotografica dedicata all'arte e alla cultura prenuragica dal titolo "Sinnos" con gigantografie di Toto Porcu. La mostra rimarrà aperta fino al 29 ottobre.

C'è la proposta di andare ad Olbia per visitare il museo archeologico.

Si cercherà di organizzare una conferenza sui bronzettii nuragici antropomorfi collegata alla mostra attualmente allestita nella Torre di San Giovanni sui costumi nuragici. L'unica data possibile è l'11 maggio.  

Si è rilanciata l'idea della visita a Monte Sirai. La data proposta è il 16 e 17 giugno.

Si informano i soci che a Porto Torres il 2 e 3 giugno ci sarà la manifestazione Monumenti Aperti.

Si ricorda che domenica 15 aprile si effettuerà la visita al nuraghe Flumenelongu partendo dalla Piazza della Mercede alle ore 16.

Bronzetto di Flumenelongu

Questo bronzetto è stato trovato nel nuraghe Flumenelongu

(Pubblicato da Gennaro Pesce)

La ricerca sulle superstizioni prosegue mettendo in luce abbondante materiale che verrà utilizzato per cercare di approfondire le dinamiche di un mondo ormai molto lontano da noi che in qualche modo vive ancora.

La prossima riunione si terrà mercoledì 18 aprile alle ore 19,00.

Il gruppo di ricerca si riunirà mercoledì 11 e mercoledì 18 aprile alle ore 18,00.

Il lavoro fino ad ora effettuato si trova nel blog:

http://superstizioni.blogspot.com

Nella foto: sezione del nuraghe Flumenelongu

 
 
 

Riunione del 21 marzo 2012

Post n°42 pubblicato il 22 Marzo 2012 da tholos1994
Foto di tholos1994

Il presidente ha espresso soddisfazione per la conferenza sui costumi nuragici tenuta da Angela Demontis. La mostra che presenta dieci costumi nuragici nella torre di san Giovanni rimarrà aperta fino al 13 maggio e sarà visitabile tutti i giorni al pomeriggio, mentre il sabato e la domenica sarà aperta anche di mattina.

La manifestazione Monumenti Aperti è stata programmata per il 12 e 13 maggio. L'Associazione Tholos si proporrà per la sorveglianza al Museo della Casa Manno. Si invitano i soci a prenotarsi per stabilire i turni.

A fine aprile si effettuerà il viaggio in Germania.

Domenica 15 aprile si andrà a visitare il nuraghe Flumenelongu e la zona archeologica circostante. L'appuntamento è per le ore 16,00 nella Piazza della Mercede.

Si è anche proposto di fissare per il mese di giugno l'uscita di due giorni per visitare Monte Sirai.

Infine Mino Deiana ha posto il problema del depuratore di Alghero che scarica le acque reflue nel Cuga per arrivare fino alla laguna del Calich creando seri inconvenienti alla spiaggia di Maria Pia. A breve anche le acque depurate di Sassari saranno convogliate al Cuga e, attraverso il Rio Serra, anche questi reflui raggiungeranno il Calich. La situazione appare quanto mai preoccupante per le conseguenze che si ripercuoteranno sulla spiaggia.

Il prossimo incontro è previsto per mercoledì 4 aprile alle ore 19,00. Infatti si è tenuto conto dell'introduzione dell'ora legale che avverrà nella notte tra il 24 e il 25 marzo.

Il gruppo di ricerca si riunirà mercoledì 28 marzo e mercoledì 4 aprile alle ore 18,00.

 

 
 
 

Riunione del 7 marzo 2012

Post n°41 pubblicato il 08 Marzo 2012 da tholos1994
Foto di tholos1994

Domenica 11 marzo nella sala Meta dell'ex Azienda di Soggiorno in piazza Porta Terra alle ore 17,30 ci sarà la conferenza "Il Popolo di Bronzo" a cura di Angela Demontis che parlerà dei suoi studi sui costumi nuragici.

Subito dopo verrà inaugurata la mostra "Il popolo di Bronzo" allestita nella Torre di San Giovanni  in largo San Francesco.  Nella Torre si potranno ammirare dieci costumi nuragici realizzati dalla sig. Demontis dopo un accurato e approfondito studio dei bronzetti sardi.  La mostra resterà aperta fino al 13 maggio.

Il presidente ha poi illustrato il viaggio programmato in Germania per il periodo 29 aprile-3 maggio con meta Francoforte, Coblenza, Bernkastel, Aquisgrana, e Valle della Mosella.

La prossima riunione è prevista per mercoledì 21 marzo alle ore 18,30. Il gruppo di ricerca sulle superstizioni si riunirà il 14 marzo e il 21 marzo alle ore 17,30.

 
 
 

Riunione del 15 febbraio 2012

Post n°40 pubblicato il 16 Febbraio 2012 da tholos1994
Foto di tholos1994

Viene data la notizia dell'inaugurazione della Casa Manno (così viene definito il fabbricato che ospiterà in seguito un museo) che avverrà martedì 21 febbraio. E' prevista la presenza del Presidente Napolitano.

C'è stata la proposta di un viaggio per il mese di maggio. La meta è Francoforte, visto che ha un collegamento aereo con Alghero. L'itinerario comprenderà la Valle della Mosella, e le città di Treviri, Aquisgrana e Coblenza.

In seguito si è effettuata la proiezione di un filmato sui siti archeologici di epoca romana della Libia. Le riprese, realizzate del socio Giuseppe Nughes,  risalgono all'aprile 2000.

La prossima riunione si terrà  mercoledì 7 marzo, mentre il Gruppo di Ricerca si riunirà anche mercoledì 22 febbraio e mercoledì 29 febbraio. Le notizie reperite fino ad ora si trovano nel sito:

http://superstizioni.blogspot.com 

 
 
 

Riunione del 1 febbraio 2012

Post n°39 pubblicato il 02 Febbraio 2012 da tholos1994
Foto di tholos1994

Non ci sono sostanziali novità rispetto alla riunione precedente.

La Meta ha inoltrato la domanda per la mostra dei costumi nuragici che sarà allestita nel periodo di Pasqua nella Torre di san Giovanni e durerà due mesi.

Durante la prossima riunione ci sarà la proiezione di un filmato, possibilmente sulla Sardegna.

I soci sono invitati a proporre una meta per il viaggio che si intende effettuare verso aprile-maggio.

La prossima riunione è fissata per il  15 febbraio alle ore 18,30.

Il gruppo di studio si riunirà mercoledì prossimo alle ore 17,30.

Nella foto: La Porta a Mare

 

 
 
 

Riunione del 18 gennaio 2011

Post n°38 pubblicato il 19 Gennaio 2012 da tholos1994
Foto di tholos1994

Sono aperte le iscrizioni all'Associazione e il rinnovo della tessera per il 2012. Nella quota è compresa anche l'assicurazione.

Il presidente ha parlato dell'attività prevista per il 2012 e ha precisato che spesso il programma ha registrato ritardi o cambiamenti per cause non dipendenti dalla Tholos.

Le attività ancora in sospeso sono : una conferenza e la visita delle statue di Monti Pramma, una conferenza sull'apertura della Porta a Mare (che pare si possa tenere a febbraio), la mostra dei costumi nuragici che si farà con tutta probabilità a Pasqua. La conferenza sull'archeologia della Corsica è da definire.

Andrà in stampa entro gennaio il libretto contenente la ricerca sulla festa di San Giovanni Battista. Il lavoro sarà distribuito ai soci e verrà consegnato a varie strutture culturali e scolastiche del territorio.

C'è stata la proposta di visitare il sito dove gli scavi archeologici hanno messo in luce ciò che resta del Castello Aragonese di Sassari.

Si sta anche cercando una meta per un viaggio fuori dalla Sardegna e si sono proposte varie località: Portogallo, Spagna (Galizia), la zona etrusca dell'Alto Lazio.

Per le passeggiate serali, domenica 22 gennaio alle ore 15 i soci si troveranno nel Piazzale della Pace per andare a Baratz. Da Baratz si farà a piedi il percorso verso Porto Ferro con le sue torri costiere.

Mercoledì 25 gennaio alle ore 17,30  ci sarà un incontro tra i soci che intendono portare avanti il lavoro di ricerca sulla superstizione in Sardegna.

La prossima riunione per i soci Tholos si terrà mercoledì 1 febbraio alle ore 18,30.

 

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