Tholos Blog Libero N° 58 - 77

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Creato da tholos1994 il 06/05/2010

Attività Tholos

Attività dell'associazione Tholos

 

Riunione del 18 dicembre 2013

Post n°77 pubblicato il 19 Dicembre 2013 da tholos1994
Foto di tholos1994

Nella prossima riunione del 15 gennaio 2014 si effettuerà l'iscrizione dei nuovi soci e il rinnovo delle tessere. Si stabilirà in quale giorno si terranno le votazioni del rinnovo del direttivo che presumibilmente sarà mercoledì 29 gennaio. Tutti i soci potranno candidarsi.

Con panettoni, pandoro e bottiglie di spumante si è festeggiata la conclusione dell'attività del 2013 e i soci si sono dati appuntamento per la riunione del 15 gennaio, alle ore 18,30.

Il gruppo di studio e ricerca si riunirà tutti i mercoledì a partire dall'8 gennaio 2014, alle ore 17,30.

 
 
 

Riunione del 4 dicembre 2013

Post n°76 pubblicato il 05 Dicembre 2013 da tholos1994
Foto di tholos1994

L'assemblea ha espresso un giudizio favorevole nei confronti della conferenza sull'inquisizione tenuta lo scorso sabato.

Il presidente ha accennato all'organizzazione della già annunciata conferemza sul teatro antico.

I lavori intorno alla Torre di San Giovanni si avviano a conclusione ed è probabile che i suoi locali si possano presto affiancare alla Torre di Sulis per la Mosttra Sinnos che dovrebbe concludersi sabato 21 dicembre.

C'è stata la proposta di visitare Tuili dove si può vedere la Sardegna in Miniatura e un villaggio nuragico ricostruito. Si potrebbe abbinare anche la visita a Pauli Arbarei.

Durante la prossima riunione, mercoledì 18 dicembre, si organizzerà il rinnovo delle cariche all'interno dell'Associazione.

Il gruppo di studio terrà la sua ultima riunione del 2013 mercoledì 11 dicembre alle ore 17,30 mentre mercoledì 18 ci sarà direttivo alle ore 18,00.

 
 
 

Storia dell'Inquisizione in Sardegna

Post n°75 pubblicato il 01 Dicembre 2013 da tholos1994
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Sabato 30 novembre Salvatore Loi, autore del volume "Storia dell'inquisizione in Sardegna" e Cecilia Tasca hanno tenuto un incontro ad Alghero per illustrare la portata del fenomeno dell'inquisizione nella nostra Isola.

L'inquisizione sarda era un evento scarsamente conosciuto fino a quando Salvatore Loi ha iniziato a cercare i documenti negli archivi sardi e spagnoli. Si è così rivelato un aspetto della storia sarda che spazia dal 1400 al 1800 che ha fornito risposte a passaggi storici poco chiari.

L'indagine ha riguardato tutti i personaggi dell'attività inquisitoria: gli inquisitori, i fiscali che si interessavano della parte economica, i notai e i segretari che redigevano gli atti, le guardie preposte ai tribunali, i messi che portavano i messaggi in tutta l'Isola e tutti coloro che in qualsiasi modo avevano a che fare con l'inquisizione.

Sembra che l'attività sia iniziata nella seconda metà del XV secolo e che dopo la cacciata degli ebrei da tutti i territori sottoposti ai re spagnoli si sia occupata soprattutto di verificare che gli ebrei convertiti, i conversos, fossero sinceri nella loro adesione al cristianesimo e non continuassero invece nelle loro pratiche. Anche i musulmani e i luterani subivano tale controllo.

Accanto a tali "reati" comparivano anche le bestemmie, la bigamia, la falsa testimonianza, la superstizione, e infine la stregoneria.

Riconosciuta la colpevolezza l'accusato poteva pentirsi, accettare la punizione inflitta ed essere così riconciliato con la Chiesa. Se invece non si pentiva veniva rilasciato al potere civile e allora le pene erano molto pesanti, fino al rogo. Anche nel rogo vi erano differenze. Se il colpevole alla fine riconosceva le sue colpe veniva garrotato prima di venire bruciato, in caso contrario veniva arso vivo.

I documenti degli archivi ci hanno restituito tragiche storie che riguardano, per la maggior parte, persone del popolo che spesso non sapevano neppure di compiere pratiche proibite quando utilizzavano particolari erbe o recitavano antiche formule per cercare di alleviare le sofferenze o di procurare la buona sorte.

Da tutto ciò si trae la conclusione che la storia dell'inquisizione è quella di un potere che vuole esercitare il massimo controllo sulla popolazione per renderla ancora più timorosa e succube e per depredare le sue sostanze. In questa ottica il fenomeno non ci meraviglia più di tanto se lo inquadriamo come espressione di istinti umani forse mai sopiti.

 
 
 

Riunione del 20 novembre 2013

Post n°74 pubblicato il 21 Novembre 2013 da tholos1994
Foto di tholos1994

Si conferma la conferenza sul libro "Storia dell'Inquisizione in Sardegna" a cura dell'autore Salvatore Loi e di Cecilia Tasca. L'incontro si svolgerà nella Sala Meta in Piazza Porta Terra sabato 30 novembre 2013 alle ore 18,00.

Prosegue la Mostra Sinnos nella torre di Sulis.

La prossima riunione si svolgerà mercoledì 4 dicembre alle ore 18,30. Il Gruppo di Studio e Ricerca si riunirà tutti i mercoledì alle ore 17,30.

 
 
 

Alghero - Presentazione della mostra "Sinnos"

Post n°73 pubblicato il 10 Novembre 2013 da tholos1994
 
Tag: Sinnos
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Sabato 9 novembre alle ore 17,30 è stata presentata la Mostra delle fotografie dell'avv. Toto Porcu allestita nella Torre di Sulis che verrà integrata da altre fotografie da esporre nella Torre di san Giovanni quando la situazione dei lavori stradali in corso lo permetterà.

I pannelli esposti offrono la visione di particolari "sinnos" presenti in numerose domus de janas. Talvolta solo un occhio attento li può individuare incisi nella pietra, o scolpiti in rilievo, oppure tracciati con il colore. Toto Porcu ce li indica e ci fa capire che quel mondo tanto lontano non è poi così silenzioso se ci ha lasciato dei segni che comunque ci comunicano qualcosa anche se noi possiamo solo interpretarli con la mentalità dei nostri giorni.

L'archeologo Ercole Contu ha  poi illustrato il momento della scoperta della tomba di Santu Pedru, frequentata a partire da 6000 anni fa, quando nell'Isola si era sviluppata la Cultura di Ozieri, e utilizzata fino al periodo del vaso Campaniforme nell'Età del Rame. Il vasto complesso ha la struttura di una casa o, meglio, di un palazzo, e ha restituito circa 500 oggetti.

Della necropoli di Anghelu Ruju vengono rimarcate le teste bovine e si mette in discussione il loro significato fino ad ora proposto. Forse non erano il simbolo della forza rigeneratrice maschile, ma erano un omaggio al defunto, quasi un'offerta sacrificale. Si sa che in mancanza di fonti scritte tutte le ipotesi sono plausibili.

Il professor Marcello Cabriolu ha affrontato il tema dei graffiti della Grotta Verde (o di S. Erasmo o dell'Altare). Quei segni probabilmente non son osemplici decorazioni, ma  forse sono stati incisi con lo scopo di comunicare. Che cosa e a chi? Difficilmente riusciremo a rispondere a questi quesiti ma si sa che la ricerca non si ferma mai ed è andata a cercare un contesto più vasto per quei segni. Il discorso è per specialisti e ci porta a 30000 anni fa nel periodo delle ultime glaciazioni quando in Europa scarseggiavano habitat favorevoli alla fauna e per l'uomo era difficile trovare le necessarie risorse per soddisfare i suoi bisogni.

La fauna cercò luoghi più ospitali e li trovò sulle sponde del mar Mediterraneo che allora era molto ridotto in quanto l'acqua, intrappolata nei ghiacciai, si era ritirata lasciando allo scoperto gran parte dei fondali marini.

Studi sul DNA hanno permesso di stabilire la distribuzione di alcuni gruppi umani e i loro movimenti alla ricerca di fonti di sostentamento. E la presenza di segni sulla roccia è veramente fondamentale per individuare altre preziose informazioni. C'è dunque una mappatura di tali segni che li cataloga e cerca di interpretarli.

Le incisioni della Grotta Verde di Alghero, scoperte negli anni 1950 e 1970 fanno forse parte di un contesto più vasto. Non avrebbero dunque una funzione decorativa e non sarebbero il prodotto di un artista che ha voluto esternare la sua ispirazione. Si fa strada l'ipotesi che esprimano dei concetti da ricordare e da trasmettere, che siano forse forme paleografiche già attestate nell'Europa occidentale nel Paleolitico Superiore. L'ipotesi è senz'altro molto interessante e gli studi proseguono poiché sappiamo bene che ogni scoperta si porta dietro numerose domande che richiedono altre risposte.

Alla fine della presentazione è avvenuta l'inaugurazione della mostra nella Torre di Sulis.

 
 
 

Riunione del 6 novembre 2013

Post n°72 pubblicato il 07 Novembre 2013 da tholos1994
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Sabato 9 novembre alle ore 17,30 nella Sala Fondazione Meta in Piazza Porta Terra verrà presentata la mostra Sinnos. L'archeologo Professore Emerito Ercole Contu parlerà sul tema: "Segni e significati dell'Arte in Sardegna prima dei Nuraghi" e lo storico professore Marcello Cabriolu illustrerà i graffiti della Grotta Verde di Alghero.

La mostra si terrà nella Torre di Sulis e nella Torre di San Giovanni dal 9 novembre al 21 dicembre.

Tra i programmi dell'associazione rimane la conferenza del prof. Cicu sul teatro antico e viene proposto un incontro con Salvatore Loi autore del libro "Le superstizioni in Sardegna".

Si è parlato poi del territorio di Pauli Arbarei e della sua storia mista a leggenda.

Per il viaggio da effettuare in primavera inoltrata si è proposta la città di Berlino.

La prossima riunione si terrà mercoledì 20 novembre alle ore 18,30.

Il gruppo di ricerca si riunirà tutti i mercoledì alle ore 17,30.

 
 
 

Riunione del 16/10/2013

Post n°71 pubblicato il 19 Ottobre 2013 da tholos1994
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Il presidente propone l'adesione dell'associazione alla mostra "Sinnos" che si terrà da sabato 9 novembre a sabato 21 dicembre. Si tratta dell'esposizione di pannelli fotografici che ritraggono menhir e pitture rinvenute in alcune domus de janas. La mostra si terrà nelle torri di San Giovanni e di Porta Terra e sarà visitabile tutti i giorni dalle ore 10,30 alle ore 13, e dalle ore 16,30 alle ore 19. la domenica resterà aperta soltanto alla sera dalle ore 17 alle ore 19,30. L'apertura domenicale richiede la partecipazione dei soci. La mostra verrà presentata sabato 9 novembre dall'archeologo Ercole Contu.

Si è poi parlato della visita a Porto Torres prevista per domenica 27 ottobre ma si è concluso che non sarà possibile effettuarla e si è rinviata alla prossima primavera. C'è stata la proposta della visita a Badde Salighes per aprile-maggio e dell'escursione a Santa Teresa di Gallura dove si trova il villaggio nuragico Lu Brandali dove da alcuni anni i volontari effettuano degli scavi.

I soci presenti hanno ricevuto una copia del lavoro "Superstizioni e usanze ad Alghero e in Sardegna".

La prossima riunione si terrà mercoledì 6 novembre.

Il gruppo di ricerca si recherà nell'Archivio Diocesano lunedì alle ore 16 per consultare documenti relativi alle Congregazioni di Carità. Si riunirà inoltre tutti i mercoledì alle ore 17,30.

 
 
 

Riunione del 2 ottobre 2013

Post n°70 pubblicato il 03 Ottobre 2013 da tholos1994
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Il presidente ha commentato i risultati delle iniziative per la Samana de la Giuarìa (Setmana de la Juharìa) in termini positivi sia per quanto riguarda l'affluenza di pubblico a tutte le manifestazioni sia per quanto riguarda il gradimento.

Si propone per domenica 27 ottobre una giornata a Porto Torres. Inoltre si comunica che domenica 6 ottobre a Lula ci sarà Cortes Abertas.

La prossima riunione sarà mercoledì 16 ottobre alle ore 19.

Il gruppo di studio si riunirà mercoledì 9 ottobre e mercoledì 16 ottobre alle ore 17,30.

 
 
 

Riunione dell'11 settembre 2013

Post n°69 pubblicato il 12 Settembre 2013 da tholos1994
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Dopo la pausa estiva la Tholos ha riunito i soci per presentare il programma della "Samana de la Giuarìa" (Setmana de la Juharìa) che si svolgerà da domenica 22 settembre a domenica 29 settembre (giorno di San Michele, patrono di Alghero).

Il programma comprende numerose attività nelle quali saranno coinvolti anche i soci della Tholos.

Domenica mattina 22 settembre nella Torre di San Giovanni in Largo San Francesco ci sarà l'inaugurazione della Mostra fotografica che avrà come tema la presenza degli Ebrei ad Alghero. Alle ore 12 l'archeologo Marco Milanese accompagnerà i visitatori nel vecchio quartiere ebraico della città.

Al pomeriggio, alle ore 18 ci sarà l'inaugurazione della piazza della Juharìa che è lo spazio adiacente il Vecchio Ospedale e che sarà collegata con la Porta a Mare che verrà aperta in quell'occasione.

Più tardi, sempre nella piazza ci sarà una conferenza nella quale Mauro Perani, Cecilia Tasca, e Marco Milanese tratteranno argomenti relativi alla presenza ebraica in Sardegna e ad Alghero.

L'associazione gastronomica Saber i Sabor si occuperà di inserire pietanze realizzate con ricette della cucina ebraica nei menu di alcuni ristoranti che hanno dato la loro adesione all'iniziativa.

Infine giovedì sera nella piazza della Juharìa un gruppo valenziano eseguirà un concerto di musiche sefardite.

La mostra fotografica chiuderà il 29 settembre.

I soci sono invitati a partecipare domani sera presso la sala della Fondazione Meta ad una serata in ricordo della socia Tina Ibba venuta a mancare il 22 maggio 2013.

La prossima riunione dei soci si farà mercoledì 2 ottobre alle ore 18,30.

 Il gruppo di Ricerca si riunirà mercoledì 18 alle ore 17,30.

 
 
 

Riunione del 19 giugno 2013

Post n°68 pubblicato il 21 Giugno 2013 da tholos1994
Foto di tholos1994

Il presidente ricorda che venerdì 21 giugno alle ore 21 nella spiaggia di San Giovanni ci sarà la proiezione del filmato "La nave di Nur" di Roberto Barbieri. L'iniziativa apre i festeggiamenti di San Giovanni organizzati dalla Pro Loco.

Sabato 29 giugno nello spazio all'aperto dell'ex Asilo Sella si terrà la conferenza sulla peste del 1500 ad Alghero con la presenza dell'archeologo Marco Milanese e dello storico Tonino Budruni.

Sarà l'ultima attività della Tholos prima di andare in vacanza. Il rientro è previsto per settembre in quanto si dovranno organizzare le manifestazioni per l'inaugurazione della piazza della Juharìa nella zona dell'Ospedale Vecchio.

Giovedì 13 giugno il gruppo di studio si è recato a Sassari nella sede della "Nuova Sardegna" per documentare con notizie di cronaca l'iter della costruzione dell'ospedale civile e per altre informazioni.

Informo soci e simpatizzanti che l'Associazione Tholos è presente anche su Facebook.

Fotografie dell'escursione a Pau Ales si trovano nel blog:

http://tholos1994.blogspot.com

 
 
 

Riunione del 5 giugno 2013

Post n°67 pubblicato il 06 Giugno 2013 da tholos1994
Foto di tholos1994

Il presidente ha ricordato la socia Cristina Ibba venuta a mancare il 22 maggio 2013.

Si sono raccolti i pareri relativi alla conferenza su Turris Libisonis che ha suscitato interesse poiché ha presentato i nuovi scavi della città romana che hanno messo in luce importanti siti e reperti. Nonostante la sua complessità e durata la conferenza ha fornito una visione di sintesi relativa ad un argomento molto vasto.

La partecipazione a Monumenti Aperti che quest'anno ha avuto una adesione limitata da parte dei soci si è svolta senza disguidi.

Per il 21 giugno, in collaborazione con la Pro Loco e in concomitanza dei festeggiamenti di San Giovanni è prevista la proiezione del filmato "La nave di Nur" di Roberto Barbieri. L'evento si svolgerà venerdì 21 giugno alle ore 21 sulla spiaggia di San Giovanni. Il filmato sarà presentato dal giornalista Pasquale Chessa ed è prevista la presenza dell'archeologa Palmas.

Si ricorda che il 29 giugno alle ore 21 nello spazio all'aperto dell'ex-Asilo Sella ci sarà la conferenza sulla peste del 1500 con la presenza di Tonino Budruni e di Marco Milanese.

Per l'inaugurazione della piazza della Juharia che si terrà domenica 22 settembre la Tholos porterà avanti una serie di iniziative che verranno precisate in seguito.

Venerdì 7 giugno alle ore 18  nella sala Siotto di Via Marconi si terrà un dibattito riguardante la temuta riduzione di prestazioni dell'Ospedale di Alghero.

Domenica ci sarà la presentazione di "Ginevra dei pensieri" con la presenza di Emiliano di Nolfo.

La prossima riunione si terrà mercoledì 19 giugno alle ore 19.

Il gruppo di studio si riunirà nei mercoledì 12 e 19 giugno alle ore 18.

 
 
 

Riunione del 15 maggio 2013

Post n°66 pubblicato il 16 Maggio 2013 da tholos1994
Foto di tholos1994

In apertura si è parlato del viaggio effettuato in Slovenia in termini più che positivi.

La  conferenza su Porto Torres è fissata per sabato 1 giugno. La conferenza si terrà nella sala della Fondazione Meta alle ore 18,00. Domenica 2 giugno a Porto Torres ci sarà Monumenti Aperti e si potranno visitare i siti dell'antica Turris Libysonis.

Quando verranno ultimati i lavori del vecchio ospedale si creerà una piazza che verrà intitolata alla Antica Juharia, dato che nel sito si trovava il quartiere ebraico. Si pensa inoltre di allestire una mostra fotografica sugli scavi archeologici che hanno interessato la piazza, oltre ad organizzare una conferenza e un concerto di musica sefardita. Naturalmente queste sono tutte proposte che dovranno trovare le condizioni favorevoli per essere realizzate. Le altre iniziative relative alla proiezione del filmato di Roberto Barbieri e alla conferenza del prof. Cicu sul teatro di Roma antica sono rinviate all'autunno.

Sabato 18 e domenica 19 ci sarà Monumenti Aperti. Alcuni soci hanno dato l'adesione per il Palazzo Comunale - Archivio Storico.

Domenica 26 maggio ci sarà l'escursione a Pau.

La prossima riunione si terrà mercoledì 5 giugno alle ore 19,00.

Il gruppo di studio si riunirà mercoledì 22, 29 maggio e 5 giugno alle ore 18,00. Sono previste anche ricerche nell'archivio storico e nell'archivio diocesano. Inoltre si cercherà di reperire notizie presso la sede della Nuova Sardegna.

Per il comunicato della conferenza e per le foto dell'escursione a Pau-Ales vai al blog:

http://tholos-1994.blogspot.com

 
 
 

Riunione del 17 aprile 2013

Post n°65 pubblicato il 18 Aprile 2013 da tholos1994
Foto di tholos1994

Sabato 18 e domenica 19 maggio ad Alghero ci saranno i "Monumenti Aperti". Venerdì 17 maggio, in ricordo dei 70 anni del bombardamento di Alghero verrà organizzata una "notte bianca". Quest'anno la Tholos non parteciperà a Monumenti Aperti.

Per la conferenza e la visita di Porto Torres si è proposta la data di sabato 11 e domenica 12 maggio. 

A fine giugno ci sarà una conferenza sulla peste di fine Cinquecento ad Alghero. La peste si sviluppò tra la fine del 1582 e il giugno 1583. La conferenza sarà tenuta dall'archeologo Marco Milanese che riferirà sugli scavi nel cimitero di San Michele, e lo storico Tonino Budruni che tratterà l'argomento basandosi sui documenti. La conferenza si terrà nello spazio all'aperto dell'Ex Asilo Sella alle ore 21 di sabato 29 giugno.

Si è parlato della visita a Pau che è confermata per domenica 26 maggio.

La prossima riunione è prevista per il 15 maggio, terzo mercoledì del mese, alle ore 19.

Il gruppo di ricerca si riunirà mercoledì 24 aprile, mercoledì 8 e mercoledì 15 maggio alle ore 18. Il 24 aprile il gruppo andrà nell'Archivio Storico alle ore 15,30.

Nela foto: effetti delle mareggiate

 
 
 

Riunione del 3 aprile 2013

Post n°64 pubblicato il 04 Aprile 2013 da tholos1994

In apertura di riunione si è parlato della visita a Pau prevista per domenica 26 maggio 2013. La giornata inizierà con la visita al museo dell'ossidiana. Se sarà possibile il gruppo assisterà ad un approfondimentoo delle tecniche di scheggiatura del vetro vulcanico. Seguirà il pranzo e un'escursione su Monte Arci. Se l'orario lo consentirà la giornata si concluderà con una visita a un'altra località da individuare.

Si sono ricordati ai soci i prossimi appuntamenti ancora da definire: visione del filmato di Barbieri, conferenza e visita a Porto Torres. Si sta organizzando per giugno  un incontro con Luciano Cicu che avrà come argomento il teatro antico.

Da parte dei soci c'è stata la richiesta di notizie sul museo di Alghero che ancora non ha iniziato la sua attività, nonostante pare sia già allestito. Sembra che il problema sia da ricondurre ad infiltrazioni di acqua. Naturalmente l'Associazione Tholos ritiene che la prolungata chiusura della struttura sia un danno per la cultura e per la città. 

La prossima riunione si terrà mercoledì 17 maggio alle ore 19,00. Il gruppo di ricerca si riunirà mercoledì 10 aprile e mercoledì 17 aprile alle ore 18,00.

L'Associazione Tholos ha sede ad Alghero in via Sassari al n° 80.

Il numero telefonico è 3462269181.

 
 
 

Riunione del 20 marzo 2013

Post n°63 pubblicato il 21 Marzo 2013 da tholos1994
Foto di tholos1994

Il viaggio programmato si farà in Slovenia.

Per la visita a Pau si è proposta la data di domenica 26 maggio. Occorrerà ora definire l'itinerario e organizzare gli orari.  Per il momento non c'è ancora alcuna precisazione sulla conferenza abbinata alla visita a Porto Torres.

Si informano i soci di una conferenza  organizzata dal FAI per venerdì 22 marzo alle ore 17 nella sala Fondazione Meta che avrà come argomento il sito di "Sant'Imbenia".

Sabato 23 marzo nella sala Fondazione Meta ci sarà una conferenza organizzata dalla FIDAPA dal titolo "Viaggio in America Latina" con il dott. Massarelli.

La prossima riunione sarà effettuata il 3 aprile 2013 alle ore 18,30 (salvo contrordini visto che avremo l'orario legale). I soci del gruppo di ricerca si riuniranno mercoledì 27 marzo e mercoledì 3 aprile alle ore 17,30.

Nella foto: scultura di ossidiana nel paese di Pau

 
 
 

Presentazione "Le Torri di Atlantide"

Post n°62 pubblicato il 10 Marzo 2013 da tholos1994
Foto di tholos1994

Sabato 9 marzo 2013, h 17,30, Sala Sari, Corso Carlo Alberto - Alghero
Presentazione del libro "Le torri di Atlantide" di Fabrizio Frongia organizzata dalla libreria "Il Labirinto" e dall'Associazione "Tholos"
Apre la presentazione l'archeologo Alberto Gavini che esordisce apprezzando il carattere scientifico del volume, già evidenziato dalla bibliografia. Nel suo libro Frongia si chiede qual è il motivo per il quale a gran parte dei Sardi è piaciuta l'idea che la Sardegna si identifichi con Atlantide, esposta in alcune pubblicazioni. 
Platone parla di Atlantide nei suoi dialoghi. La descrive come una grande isola-continente situata oltre le Colonne d'Ercole, una terra di grande ricchezza e splendore che a causa di un cataclisma si inabissò nel mare.
 
Il mito di Atlantide vive ancora e ultimamente da più parti si tenta di identificare la propria terra con questo antico continente. Anche la Sardegna è entrata nella lista delle possibili Atlantidi, e l'ipotesi ha trovato sostenitori. Chi invece vuole osservare la realtà deve riconoscere che i Sardi, pur andando per mare, non possono essere considerati un popolo di navigatori, e che, nonostante la resistenza opposta a popoli invasori, hanno dovuto accettare tante culture differenti sul loro territorio, anche nelle zone più tenaci nella lotta contro gli aggressori.
L'archeologo Marcello Madau parla dei falsi e dice che hanno una lunga storia. I miti servono per costruire le basi di un impero e dei nazionalismi. Si inventano personaggi per far nascere l'idea di imprese eroiche. Anche la Sardegna partecipa alla costruzione di falsi. Sono conosciute le carte d'Arborea, e i bronzetti. Nell'ottocento per costruire le nazionalità, si incrementarono le invenzioni. Oggi si sta assistendo ad un ritorno dei falsi nelle tradizioni popolari. Si creano oggetti falsi, documenti di cui si dice che l'originale è andato perduto, e c'è una tendenza ad antichizzare un po' tutto. Oggi l'identità culturale si costruisce anche su invenzioni e i falsi vengono utilizzati per alimentare i nazionalismi.
L'architetto Giovanni Oliva pone l'accento su quanto unisce gli uomini di ogni tempo e di ogni luogo. Da sempre l'uomo ha osservato il cielo e ha costruito così una cultura globalizzata a prescindere dai contatti tra i vari gruppi. Il cielo è il filo rosso che unisce tutte le culture. Noi abbiamo perso questo linguaggio in quanto l'illuminazione delle città ci ha privato della visione della volta celeste. Riflettendo sui falsi bisogna riconoscere che anche una menzogna in quanto tale è sempre una testimonianza. Perché i sardi cercano la loro origine lontano da sé? Perché c'è chi crede all'inverosimile? In realtà noi abbiamo bisogno di andare oltre quanto ci racconta la scienza. Ma non dobbiamo dimenticare che l'identità si costruisce con la relazione, non con la ricerca di radici lontane. Costruiamo insieme agli altri, in rapporto con gli altri. E approfondendo la riflessione si arriva a capire che non esiste monumento di civiltà che non sia anche monumento di barbarie.
Alberto Gavini cita Gramsci: "L'illusione è la gramigna più tenace della coscienza collettiva; La storia insegna ma non ha scolari". Ribadisce che l'identità si costruisce nel rapporto con gli altri.

L'antropologo Fabrizio Frongia precisa che Atlantide non nasce come mito ma è una sorta di parabola presente in due dialoghi di Platone. Diventa un mito molto più tardi, dopo la scoperta dell'America quando si scopre che non siamo soli al mondo. Fino ad allora era solo un racconto, e del resto chi aveva concepito Atlantide l'aveva anche fatta affondare. Gli Spagnoli per legittimare il diritto di colonizzazione si sono inventati che un tempo Atlantide era vicina alla Spagna e quindi c'era la legittimazione del potere. Il mito serve a legalizzare i poteri.

C'è un animato intervento da parte di un ascoltatore che afferma di essere l'ideatore dell'identificazione di Atlantide con la Sardegna, idea di cui poi si è appropriato Frau e contesta ciò che fino ad ora è stato esposto dai relatori.
Segue un intervento sulla scrittura nuragica: come mai i Sardi, pur a contatto con i Fenici, non adottarono un sistema di scrittura?
La risposta evidenzia che i reperti che dimostrerebbero l'uso di un sistema di scrittura da parte dei Sardi sono fuori contesto. Un reperto è autentico quando è documentata la sua origine. Tra i reperti della scrittura non ce n'è uno che derivi da uno strato.
Un altro intervento segnala che ad Alghero si sono inventati il costume algherese con reti ornate di conchiglie e coralli. Con tale costume si fa persino la sfilata alla Sagra del Redentore a Nuoro.
Un altro falso è la convinzione che tutto ciò che è sardo è ebraico e secondo alcuni lo si riscontra nella cultura e nei nomi.

Frongia chiarisce che un radicamento nel passato è un bisogno universale. L'identità è la risposta alle domande: Chi sono? Chi voglio essere? Ma prima dobbiamo sapere chi eravamo.
Frongia si chiede anche come mai siamo così incuriositi dai nuragici. La nostra identità è la cosa più "bastarda" che esiste poiché siamo frutto di una mescolanza stratosferica dall'alba dei tempi. Possiamo affermare che tutto fa parte della nostra identità.

Il prof. Clemente precisa che occorre distinguere il mito dal falso. Il falso è creato appositamente, come le carte d'Arborea che dopo le analisi sono state liquidate. Il mito, come Atlantide, suscita la fantasia.
Spiega ancora che la nostra storia, a partire dal sardismo, privilegia il mito dell'isolamento. Il mito regge se ha una funzione politica. Noi abbiamo l'orgoglio e il complesso dell'isolamento ma in realtà la Sardegna non era isolata.

Madau osserva che nelle tradizioni popolari sarde c'è un silenzio totale sui nuraghi. La tradizione popolare sembra estranea o addirittura nemica dei nuraghi. Quando raramente ne parla li associa alla musca macedda o ad altri esseri nocivi.

Altre domande portano a chiarire che i luoghi di culto si sono sovrapposti nei millenni. Ai santuari nuragici si sono sostituti i santuari cristiani, come già le tombe di giganti utilizzavano i menhir prenuragici. Le feste cristiane hanno preso il posto delle feste pagane.

Si è dunque concluso che la cultura è un sincretismo che utilizza elementi di vari periodi e di varie civiltà per ottenere un prodotto finale che è la realtà attuale.

Nota: Chi è interessato alla scrittura nuragica può andare ai post:

http://gianfrancopintore.blogspot.it/2011/01/il-prof-bernardini-santimbenia-e.html

http://it.paperblog.com/il-prof-bernardini-sant-imbenia-e-spillone-nuragico-di-antas-227323/

 
 
 

Alghero - Archeologia di una città medievale

Post n°61 pubblicato il 08 Marzo 2013 da tholos1994
Foto di tholos1994

7 marzo 2013, h 18,00 - Sala Conferenze Fondazione Meta

Presentazione del volume: "Alghero - Archeologia di una città medievale"  di Marco Milanese

Con la presenza di due giornalisti, Pierpaola Pisanu e Giovanni Pinna, l'archeologo Marco Milanese ha presentato il suo ultimo libro: Alghero - Archeologia di una città medievale.
Milanese ha da subito chiarito che lo scopo della sua pubblicazione è quello di comunicare ai cittadini e alla classe politica i risultati degli scavi che ha condotto negli ultimi 15 anni di attività ad Alghero. Secondo l'archeologo è molto importante far acquisire agli algheresi la consapevolezza del patrimonio storico del loro territorio, patrimonio che può essere valorizzato anche in ambito turistico.
La sua idea è quella di evidenziare il passato, che condivide i luoghi con il presente, attraverso percorsi museali esterni che ricordino l'assetto della città medievale ormai in parte scomparso.
Pierpaola Pisanu parla del Bastione dello Sperone trovato quasi integro e poi ricoperto. Si chiede se si poteva fare qualcosa per dargli visibilità.
Milanese ricorda che purtroppo i magri bilanci non consentono di conservare tutto. Oltre a ciò lo spazio urbano ha determinate funzioni e non si possono creare intralci. La valorizzazione deve essere, per forza di cose, selettiva. In piazza Sulis il bastione rimane un messaggio importante anche a livello di segno. Si possono trovare modalità di segnalazione delle antiche costruzioni cercando soluzioni sostenibili a livello strutturale ed economico, anche con forme di comunicazione digitale. L'archeologia urbana deve poter stabilire un dialogo con la società a livello internazionale ma nello stesso tempo deve saper parlare con tutti, anche con i non addetti ai lavori. E' patrimonio della collettività, è un modo di fare la storia della città, non ha lo scopo di trovare reperti da mettere in mostra nei musei ma deve essere finalizzata a dare utili informazioni ai residenti. La tutela dei beni non viene dall'alto ma parte dalla consapevolezza dei cittadini. É azione attiva e non coercitiva.
Gli scavi effettuati sino ad ora hanno avuto origine da ritrovamenti casuali conseguenti a lavori pubblici o privati. Milanese rimarca la necessità di conoscere in maniera preventiva anche con saggi di scavo ciò che il terreno nasconde, prima di intraprendere lavori nel centro storico.
Il cimitero trovato nei locali attigui alla chiesa di San Michele è di importanza internazionale in quanto è l'unico cimitero documentato di tali proporzioni. Le notizie ricavate sono state numerose. I corpi deposti con cura possono essere considerati un archivio biologico ricco di dati fondamentali per indagare sul popolamento di Alghero. Dallo studio dei dati anatomici si può ipotizzare che alcuni degli inumati fossero arcieri, cavalieri, tessitrici, rematori. La stratificazione va dal 1200 al 1500. Tra l'altro si è appurato che le sepolture sono relative alla peste di fine 1500.
Nei prossimi anni il lavoro sarà quello di allestire una mappa predittiva dell'archeologia urbana che permetta di analizzare la mappa della città per avere le informazioni di ciò che è stato trovato e per valutare le aspettative di ciò che si può trovare. Un altro progetto è quello di mettere in rete tutti i risultati.
Si dà la parola al pubblico. Antonio Serra esprime un giudizio nettamente negativo sulla costruzione di cemento armato nell'area del vecchio ospedale che, oltre ad essere totalmente fuori contesto, è andata ad obliterare ciò che sta sotto. Altro lavoro dispendioso ed inutile è stato l'apertura della porta a mare che, sempre nella stessa zona, ha richiesto la costruzione di un tunnel in cemento armato.
Milanese concorda con il giudizio negativo. Parlando della futura Biblioteca Comunale afferma che si può trovare un sistema per segnalare sul pavimento l'andamento delle case e delle strade antecedenti le attuali costruzioni.
Carmelo Spada pone l'accento sulle modalità di ristrutturazione della vecchia Biblioteca Comunale con paramento e realizzazione di archi non consoni all'architettura della città. Aggiunge che la gradinata del Forte della Maddalena è ormai da smantellare.
Milanese precisa che i materiali usati nell'ex Biblioteca sono fuori contesto, ma il problema vero è la Sovrintendenza poiché tutti gli interventi sono autorizzati.
Mario Galasso pone l'accento sull'obliterazione della necropoli di Monte Carru autorizzata dalla Sovrintendenza. Critica poi la presenza delle catapulte nei Bastioni.
Risponde l'archeologo Pietro Alfonso e precisa che non c'erano i presupposti per conservare la necropoli di Monte Carru. Le catapulte dei Bastioni sono utili per ricordare che Alghero era una fortezza.
Tonino Budruni avanza dei dubbi sulla datazione del cimitero di San Michele. Propone inoltre di creare una commissione per valorizzare i siti più importanti della città.
Milanese ribadisce che la datazione del cimitero di San Michele ha trovato numerosi riscontri negli elementi stratigrafici, nei reperti, e nelle monete che non superano il 1500. Inoltre è documentata una protesta risalente agli anni 20 del 1600. I gesuiti si lamentavano delle sepolture che si effettuavano nella zona anche perché allora le tombe creavano problemi di natura igienica. Si sa che dopo il 1620 il cimitero venne spostato.

Giovanni Pinna afferma che spesso gli archeologi vengono visti come un disturbo nel contesto di lavori nella città, ma poi vengono ringraziati per gli importanti risultati che ottengono. L'attività svolta nel corso degli ultimi anni merita sicuramente una mappatura.
Pietro Alfonso informa che quando saranno completati i lavori al Qualtè si allestirà nella zona uno spazio museale finalizzato alla presentazione degli scavi effettuati nel sito.

 
 
 

Riunione del 6 marzo 2013

Post n°60 pubblicato il 07 Marzo 2013 da tholos1994
Foto di tholos1994

Due importanti appuntamenti per i soci e i simpatizzanti Tholos.

Stasera alle ore 18 nella Sala Conferenze Della Fondazione Meta in Piazza Porta Terra n° 1, si terrà la presentazione del libro di Marco Milanese: "Alghero - Archeologia di una città medievale"

Sabato 9 marzo alle ore 17,30 nella Sala Sari, organizzata dalla libreria "Il Labirinto",  ci sarà la presentazione del libro "Le torri di Atlantide" di Fabrizio Frongia. Oltre all'autore, tra i relatori sarà presente l'archeologo Alberto Gavini.

Per quanto riguarda il viaggio da effettuare a maggio si comunica che il periodo sarà 1-6 maggio. Non si è ancora scelta la meta e i soci interessati sono pregati di recarsi entro sabato 9 marzo presso l'agenzia "Shardana" per comunicare se intendono scegliere Berlino oppure la Slovenia.

La prossima riunione si terrà mercoledì 20 marzo (giorno prima dell'equinozio di primavera) alle ore 18,30, mentre il gruppo di ricerca si incontrerà mercoledì 14 e mercoledì 20 marzo alle ore 17,30.

 
 
 

Riunione del 20 febbraio 2013

Post n°59 pubblicato il 21 Febbraio 2013 da tholos1994
Foto di tholos1994

Si è parlato delle attività già programmate e si è fatta la proposta di una conferenza con Marco Milanese. Per quanto riguarda il viaggio si è obiettato che per andare a Berlino occorre recarsi nell'aeroporto di Olbia. Si è dunque pensato ad un altro itinerario: la Slovenia con partenza da Alghero con orari decisamente favorevoli. Si valuteranno dunque le due opzioni. Il periodo potrebbe essere la metà del mese di maggio. Per quanto riguarda un'escursione in Sardegna si è parlato di una visita a Monte Arci e al museo dell'ossidiana di Pau. I soci hanno poi assistito alla proiezione di fotografie scattate durante la gita nell'Iglesiente. Sono in corso i nuovi tesseramenti e il rinnovo delle tessere.

Giovedì 7 marzo 2013 alle ore 18,00 nella sala Conferenze Fondazione Meta in Piazza Porta Terra n° 1 l'archeologo Marco Milanese presenterà il suo libro: "Alghero - Archeologia di una città medievale"

La prossima riunione è prevista per mercoledì 6 marzo alle ore 18,30. Il gruppo di Ricerca si riunirà mercoledì 27 febbraio e mercoledì 6 marzo alle ore 17,30.

 
 
 

Riunione del 6 febbraio 2013

Post n°58 pubblicato il 07 Febbraio 2013 da tholos1994
Foto di tholos1994

In apertura il presidente informa che il FAI, Fondo Ambiente Italiano ha organizzato per il terzo venerdì del mese da gennaio a giugno interessanti conferenze nella Sala Conferenze Meta alle ore 17,00. I temi sono: Grotta Verde, La Purissima, S. Imbenia, M. d'Accoddi, Monti Prama, Monte Carru.

Per i primi giorni di Marzo la libreria Il Labirinto organizzerà nella Sala Sari la presentazione del libro "Le torri di Atlantide".

La Tholos ha in programma una conferenza su Turris Libisonis seguita da una visita al Museo.

 Il Presidente chiede ai soci di proporre delle mete per il viaggio che si pensa di effettuare in aprile-maggio. Per il momento c'è la proposta di andare a visitare Berlino.

La ricerca sull'ospedale vecchio di Alghero procede con l'acquisizione di documenti e foto.

Il prossimo incontro si terrà mercoledì 20 febbraio alle ore 18,30. Ci sarà la proiezione di fotografie scattate durante la visita nell'Iglesiente. Il gruppo di ricerca si riunirà mercoledì 13 e mercoledì 20 febbraio alle ore 17,30.

 

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